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Designers

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    Alessandro Gorla

    Designer, allestitore di eventi, scenografo e progettista. È stato protagonista attivo della scena underground della metropoli lombarda, dove ha realizzato diversi progetti trasversali e allestimenti per committenti quali Atelier Mendini, Calvin Klein Jeans, il Civico Museo di Storia Naturale, B-Ticino.

    Trasferitosi a Roma nel 2002, realizza scenografie per molteplici eventi per conto di Nike, Coca Cola, Pitti Uomo Firenze, Goa, SEAT e Nastro Azzurro e per l’immagine coordinata e le decorazioni di stanze e luoghi comuni per lo Yellow Hostel. Ha realizzato scenografie anche per il mondo del teatro e della musica, ad esempio in occasione del concerto di Giulia Ananìa e Niccolò Fabi all’Auditorium Parco della Musica.

    Ha esposto le sue opere in diverse gallerie di Roma e una sua opera è stata selezionata per la Biennale d'Arte di Dubai, edizione 2014/2015.

    Ha collaborato con il Prof. Gino Finizio dell’Università “La Sapienza” di Roma come assistente nel corso di Atelier di Product Design II e collabora assiduamente con studi di design quali Isao Hosoe, Claudio Bellini, Christian Grande e aziende del livello di Ferrari, Tucano, Piaggio.

    Insegna Metodologia progettuale, Design Management e Gestione del progetto in diverse università italiane ed estere, impartendo workshop sul tema della progettazione e integrando aspetti di tipo creativo, tecnico e tecnologico, prestazionale, ambientale e di mercato.

    Nel 2013 fonda “Studio Algoritmo”, nel quale si occupa di Product, Interior e Graphic design.

    Articoli presenti nel catalogo OT:

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    Alessandro Guerriero

    Alessandro Guerriero è uno a cui piace cambiare le regole. Lo fa da oltre trent’anni. Almeno da quando, nel 1976, fondò Alchimia, il gruppo di designer che diedero faccia e idee alla post-avanguardia italiana. Se c’è da far saltare uno schema, piegare la realtà o soltanto colorare un pensiero, Guerriero non si tira mai indietro. Parla con un vocabolario tutto suo. Un vocabolario in cui l’aggettivo da mettere di fianco alla parola “Design” è “Romantico” (ha chiamato così, la teoria con cui guarda al suo mestiere). I lavori di Guerriero sono ovunque – dal Museo d’Arte Moderna di Tokyo, al Metropolitan Museum di New York – ma il suo sguardo caleidoscopico si è posato anche sugli spazi meno ortodossi per l’architettura e il design.

    Alessandro Guerriero ha reinventato magazine (come quando nel 1988 ha editato OLLO - Rivista senza Messaggio), concerti e teatri (con i suoi progetti scenografici per i Matia Bazar e i Magazzini Criminali), carceri (con la Cooperativa del Granserraglio, composta da detenuti in semilibertà), scuole (fondando, nel 1987, la Domus Academy e poi, nel 1995, il Futurarium di Ravenna, un laboratorio didattico dove imparare la “dissolvenza delle discipline”). Il “Compasso d’Oro” è del 1982. Alessandro Guerriero è stato presidente della Naba, la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. In questo momento sta reinventando i laboratori della Sacra Famiglia. Per non lasciare in pace nessuno ha lanciato la scuola gratuita Tam Tam….

    Guerriero collabora dal 2016 con Officine Tamborrino per cui ha disegnato la collezione O 

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    Amati - De Carolis - Giannuzzi

    Giovanna Rubino Amati, Valentina De Carolis e Annalisa Giannuzzi intraprendono la loro collaborazione nel 2012, con l’obiettivo di fondere i percorsi e le diverse identità progettuali.

    Attraverso i loro prodotti raccontano l’identità del territorio in cui vivono, la Puglia.

    Privilegiando la collaborazione con le aziende e gli artigiani locali reinterpretano la tradizione creando nuove realtà, nuovi scenari di progettazione, innovativi e sostenibili.

    Maggiori informazioni su piutrame.com

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    Andrea Epifani

    Nasce a Lecce nel 1970. Alla fine degli anni '90 inizia la sua formazione da autodidatta scoprendo il mestiere di artigiano nella sua casa di famiglia rivelandosi da subito un artista eclettico che raggiunge risultati molto apprezzati. Frequenta diversi laboratori per imparare sul campo la lavorazione della pietra, del ferro e dell’argilla.  

    Nel 2000 apre un suo laboratorio personale qui crea moltissimo, tra le collezioni più apprezzate “Cikli”, lampade e complementi tra l’artigianato e il design e le sedie in carta “The body is perfect”, presentate al salone satellite a Milano nel 2004 fino alla "No Smoking" di OT.

    Artista e designer inesauribile ed instancabile, ha vinto numerosi premi com l'AD design awards.

    NO SMOKING - BB

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    Davide Negri

    Davide Negri si laurea presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano nel 2000.

    Matura diverse esperienze professionali in ambito design e progettazione che gli valgono riconoscimenti quali il Compasso d’Oro – menzione progetto giovane, AD architectural digest award, Young & Design – Menzione Speciale e pubblicazioni su testate di settore quali Interni, Ottagono e Ddn.

    Dal 2008 apre il proprio studio, occupandosi principalmente di furniture, lighting e retail design.

    Ha insegnato presso l’Istituto Europeo di Design di Torino e collaborato in ambito accademico anche con il Politecnico di Milano.

    Riassume così la sua filosofia di progettista e designer: "la pluralità degli stili di vita contemporanei si riflette direttamente sulla costruzione degli ambienti del vivere quotidiano: l’obiettivo è cogliere questi cambiamenti e tradurli nella progettazione di oggetti che sia la naturale evoluzione funzionale e formale degli archetipi esistenti."

    PRIMITIVO

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    Enrico Maria Cicchetti

    Enrico Maria Cicchetti è nato a Roma il 31 agosto 1968.

    Si e' laureato presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

    Dal 1987 lavora sotto la guida del padre, Architetto Renzo Cicchetti, acquisendo esperienza professionale grazie alla quotidiana presenza presso innumerevoli cantieri.

    Tra il 1997 e il 2000 ha completato la sua formazione recandosi per ragioni accademiche e professionali sia in Asia che in America. Durante la sua permanenza in Asia la sua carriera e' stata influenzata positivamente dall'incontro con l'architetto Tadao Ando.

    A partire dal 2000 dirige un gruppo di lavoro composto da professionisti della progettazione e del design, tutti affiatati e con competenze complementari che garantiscono al cliente soluzioni integrate e complete.

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    Giulia Semerano

    Giulia Semerano nasce a Ostuni, piccola città del Salento. Dopo il diploma Scientifico di scuola di secondo grado decide di intraprendere un nuovo percorso di studi incentrato sul Design e la progettazione in generale per approfondire tematiche che avevano sempre catturato la sua curiosità e la sua attenzione.

    Si trasferisce quindi a Pescara dove inizia il suo percorso universitario presso la UED ( Università Europea del Design), ha qui l’opportunità di approfondire diversi ambiti della progettazione, legati sia all‘interior design, all’exhibition design ma sopratutto conocenze riguardo il product design.

    Ha inoltre avuto l‘opportunità di confrontarsi con diverse figure professionali avendo così un primo reale approccio con quel mondo lavorativo che spera potrà far parte del suo prossimo futuro.

    Sempre più affascinanta da un mondo così vasto e stimolante è alla continua ricerca dell’ innovazione e dei dettagli in qualsiasi ambito.

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    Giuliana Gatti

    Dal 1999 è titolare di uno studio architettura e paesaggio dove si occupa di progettazione architettonica, di parchi e giardini, di spazi pubblici e privati.

    E’ componente di diverse Commissioni per enti pubblici comunali e per Regione Lombardia. Partecipa a numerosi concorsi di architettura ottenendo diversi premi e menzioni. Dal 1998 al 2013 è professore a contratto di Architettura del Paesaggio presso Milano-Bovisa. E’ inoltre docente  per diversi corsi di formazione professionale e coordina ed organizza corsi ed iniziative per l’Ordine degli Architetti di Varese. E’ socia AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio)e dal 2012 fa inoltre parte della redazione della rivista Architettura del Paesaggio.

    Partecipa al Fuori Salone 2015 dove presenta per Officine Tamborrino 6sit un tavolo per esterni e non solo.
    Negli ultimi anni si dedica anche all’arte come ricerca di altre forme espressive, partecipando a diverse personali e collettive sia in Italia che all’estero.

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    Isabella Epifani

    Isabella Epifani è un architetto pugliese che dopo aver esercitato a Milano a fine 2006 si trasferisce ad Ostuni dove continua la sua carriera da libero professionista per poi, nel 2012, inaugurare uno studio proprio con cui si dedica alla progettazione, al design e all’arredamento firmando progetti di case, negozi, locali di cui ha curato ogni minimo dettaglio con entusiasmo e passione. Unisce alla sua esperienza milanese l’amore per la sua Terra, le sue tradizioni, i suoi colori, i suoi profumi. 
    Considera l’essere creativi come un dono da mettere a disposizione di chi ha sogni da realizzare e crede che “guardare, ascoltare, leggere, disegnare” sia l’approccio giusto per questa professione.

    Isabella Epifani insieme a Marco Capeto ha disegnato e progettato per Officine Tamborrino il tavolo contenitore Etoile.

    ETOILE

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    Licio Tamborrino

    Ha respirato sin da piccolo l'atmosfera dell'azienda e ci ha vissuto dentro sviluppando una grande passione per il lavoro, oggi insieme alle sorelle Giusy e Annamaria dirige la Scaff System di cui è Amministratore delegato. Cerca di portare in azienda la sua personale visione del Business fatta di condivisione di esperienze e progetti e di creatività.

    Con lui nasce il progetto di Officine Tamborrino, frutto della sua  passione per il design e della volontà di diversificare la produzione portando nuovi contenuti e nuove energie in azienda. Per OT segue la parte creativa svolgendo il ruolo di direttore artistico.

     

    PRIMA - CAMBUSA - 0T57 - SETTIMA - VINILE - OTELLO 

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    Marco Capeto

    Marco Capeto, designer d’interni e di prodotto, si è laureato in “Interior Design” presso lo I.E.D. di Milano dove ha avuto modo di presentare, come prodotto finale, un progetto di co-housing che è stato selezionato dallo stesso Istituto per essere esposto.
    I suoi interessi spaziano dall'interior design alla grafica, dal design industriale a quello di prodotto, dalla progettazione architettonica a quella industriale. 
    Minimalista e perfezionista, è sempre proiettato verso una costante ricerca e uno studio dei particolari che, ispirato anche dai magici scenari della Puglia, trasferisce nelle sue creazioni estetiche.
    Ama lavorare a contatto con la materia in modo da capirne l’essenza ed essere in condizione di plasmarla nel migliore dei modi.
    La sua filosofia progettuale viene riassunta in una frase:
    “Un oggetto di design è il frutto dello sforzo comune di molte persone dalle diverse specifiche competenze tecniche, industriali, commerciali, estetiche. Il lavoro del designer è la sintesi espressiva di questo lavoro collettivo. Quello che caratterizza la progettazione è proprio il rapporto continuo tra parecchi operatori, dall' imprenditore all'ultimo operaio.” A.C.
    I suoi prodotti sono stati esposti, tra l'altro, alla Triennale di Milano.
    Collabora con Officine Tamborrino fin dall'inizio della nascita del brand per cui, oltre che a disegnare alcuni dei prodotti più iconici della collezione , segue lo sviluppo del prodotto e delle collezioni.

    CAMBUSADISCOETOILE - OT57 - OT1 - OT2 - MAG

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    Marco De Masi

    Marco de Masi è un industrial designer di Roma. Dopo aver concluso la sua formazione allo IED, nel 2010 si unisce alla “The Italian Design Company” come co-fondatore e designer. La Tidco è una società di social business design indiana impegnata a produrre prodotti di arredo in loco affiancando e sostenendo le attività della ONLUS “Mother and Child Foundation”. Concluso un breve periodo vissuto in India, torna a Roma dove dalla fine del 2013 sviluppa progetti come freelance collaborando con aziende nel settore dell'arredamento, del prodotto e dell'illuminazione. 
    Per Officine Tamborrino ha disegnato il tavolo Volta e la lampada Monsieur. 
    Recentemente "Volta" è stato inserito nella pubblicazione ADI Design Index 2015 e selezionato per concorrere al Compasso d'Oro 2016. 
    Marco de Masi è stato premiato nello stesso anno anche come eccellenza del design nel Lazio.
    Ama progettare partendo dal concept, passando attraverso i disegni preparatori e i prototipi. E allo stesso tempo trova molto stimolante lavorare all'interno delle fabbriche e dei laboratori, così da sviluppare il prodotto seguendo le necessità tecniche e le esigenze di produzione.

    VOLTA - MONSIEUR

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    Matteo Marchini

    Sono un designer emiliano, nato nel ’93, frequento l’Accademia di Belle Arti di Bologna - design del prodotto.

    Ho partecipato e vinto alcuni concorsi tra i quali “SunLab: For a creative outdoor 2013” e “UpDesignerSelection 2014”. Attualmente collaboro con un’associazione di progettisti di Reggio Emilia.

    Considero la disciplina che pratico come un punto di tangenza tra concetti, gesti quotidiani e bellezza.

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    MoMang

    MoMAng è un collettivo di designer baresi fondato nel 2011.
    Collabora con l’associazione Xscape, al progetto “Metti una sera a cena” nel corso delle Attività partecipative del Programma di Rigenerazione Urbana di Via Leuca a Lecce nel 2011 e realizza Q-Cina: una cucina mobile per le attività laboratoriali di strada e la preparazione della cena di quartiere finale dell’avento.Nel 2013, nell’ambito di “RadioMateriality”, progetto internazionale di residenza d’artista, realizza una piccola architettura a volume zero che rielabora la forma archetipica della casa, pensata come presidio "attivatore" dello spazio aperto.
    MoMAng espone al FuoriSalone in occasione del Milano Design Week 2013 con Q-Cina. Nello stesso anno viene selezionato per partecipare ad Operae 2013 “Festival internazionale di Design autoprodotto” a Torino, con entrambi i progetti. Q-Cina di MoMang è stata selezionata per partecipare al Public Design Festival in occasione del Milano Design Week 2014. 

    Momang realizza con Officine Tamborrino Q-Cina, un oggetto che porta il design nel mondo dello street-food.
    Q-Cina esalta lo scambio di saperi, abilità e segreti che ruotano attorno al cibo e alle sue implicazioni di relazioni e scambi culturali. È interamente realizzata in tubolari di ferro verniciati, il piano di lavoro è costituito da un top in legno di okoumè forato per accogliere la vaschetta in acciaio. L’elemento inferiore per appoggiare oggetti o utensili è realizzato in lamiera forata. Un modulo con piano in acciaio inox accoglie la zona della cottura. Una barra porta utensili, due top amovibili e un tagliere circolare in legno aumentano la versatilità e funzionalità.


    Q-CINA

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    Sara Mondaini

    Sara Mondaini nasce a Rimini. Il suo percorso di formazione la porta a viaggiare molto e maturare differenti esperienze, finiti gli studi a Reggio Emilia all'Università del Progetto si trasferisce a Milano. Qui, per 13 anni, collabora con l’architetto Ferruccio Laviani per il quale segue svariati progetti per clienti come: Flos, Dolce&Gabbana, Emmemobili, Kartell, Piper-Heidsieck, Limonta, Piombo.
    Nel 2013 si trasferisce in Puglia per progettare XFOOD a San Vito dei Normanni il primo ristorante sociale pugliese che impiega in sala e in cucina ragazzi diversamente abili. Con questo progetto viene selezionata dall'ADI Index 2015 e candidata al Compasso D'Oro. 
    Conosce anche Officine Tamborrino e con Licio inizia una bellissima collaborazione che li porterà al Fuorisalone 2015.

    In Ventura Lambrate progetta con OT e XFOOD non solo un temporary restaurant, ma uno spazio di aggregazione e innovazione sociale. Per l'occasione disegna "Let's Talk" il tavolo sociale composto da tre elementi uniti tra loro da un perno, chiara evocazione dell'intero progetto.

    LET'S TALK 

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    Tiziana Dimartino

    Tiziana Dimartino, designer pugliese, nasce a Cerignola, nella provincia di Foggia. Dopo essersi diplomata in Arredo e Architettura nel 2012, a pieni voti, decide di iscrivendosi all’Università Europea del Design, di Pescara, scegliendo il dipartimento di Interior Design : un proseguo, più specifico, degli studi già conclusi.

    L‘area pescarese e gli studi universitari hanno amplimento notevolmente per proprie competenze professionali e permettendole di relazionarsi con commitenze reali, di ottenere le prime soddisfazioni.

    Interessata all’ Industrial design e al Furniture design si pone difronte alla progettazione ogni volta con tanto entusiasmo dettato dalla passione.

    Interessata all’arte, al restauro e alla fotografia ha lavorato come mosaicista e restauratrice, pressa un’azienda pugliese per opere sacre, nel territorio di Roma.

    Attiva nel proprio territorio, si occupa, nel contempo di organizzare mostre d’arte locali.

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    Vincenzo Tamborrino

    Fabbro e maestro artigiano del ferro, ha proseguito sin da giovanissimo l'attività di fabbro del padre Felice che si svolgeva in un piccolissimo locale della zona ottocentesca di Ostuni.

    Vincenzo ha unito alla sua  capacità manuale una grande curiosità e una visione che ne ha caratterizzato l'intero percorso lavorativo. Già negli anni 60 aveva alle sue dipendenze circa 50 collaboratori con i quali realizzava e installava arredi, infissi, recinzioni e cancelli in Puglia ma anche nelle regioni limitrofe, la sua intraprendenza lo ha spinto a confrontarsi con nuovi settori tra cui quello delle scaffalature metalliche diventato negli anni il core business dell'azienda.

    Ancora  oggi nonostante gli 88 anni di età partecipa attivamente alla vita aziendale elargendo i suoi preziosissimi consigli e accompagnando i figli nella guida dell'azienda.

    MAESTRO